Il (secondo) “Decreto correttivo” dei Decreti attuativi della Riforma fiscale, oltre alle disposizioni in materia di Concordato Preventivo Biennale e alle semplificazioni di alcuni adempimenti tributari, contiene una serie di ulteriori novità riguardanti il contenzioso tributario, la definizione agevolata delle sanzioni, l’accertamento e le sanzioni, tra le quali:
- il rimborso delle somme versate in eccesso nel corso del giudizio, anche dopo la sentenza di secondo grado;
- l’applicazione della conciliazione fuori udienza anche ai ricorsi pendenti in Cassazione al 4.1.2024;
- l’applicazione della definizione agevolata delle sanzioni in caso di autotutela parziale anche per le violazioni commesse prima dell’1.9.2024;
- l’introduzione di una sanzione minima in caso di omessa / tardiva registrazione di atti / fatti rilevanti ai fini dell’imposta di registro, ovvero di omessa / tardiva presentazione delle relative denunce;
- l’inapplicabilità, dal 2026, del termine di sospensione di 85 giorni nel procedimento di accertamento.