La Corte Costituzionale, con sentenza dello scorso 21 luglio, ha stabilito l’incostituzionalità dell’articolo di legge secondo cui, nei licenziamenti illegittimi intimati da un datore di lavoro che non raggiunge i requisiti dimensionali dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori (non più di 15 lavoratori presso un’unità produttiva o nell’ambito di un Comune e comunque non più di 60 dipendenti), l’ammontare dell’indennità risarcitoria non può in ogni caso superare il limite di 6 mensilità dell’ultima retribuzione.
Si applica la soglia risarcitoria dimezzata rispetto a quella delle grandi imprese, ossia da un minimo di 3 a un massimo di 18 mensilità.